Il periodo meno indicato per un viaggio è sicuramente quello di transizione tra le stagioni, in particolare aprile e maggio. In questi mesi avviene il cosiddetto "disgelo": la neve si trasforma in fango profondo, rendendo molte strade impraticabili e limitando drasticamente le attività outdoor, mentre il ghiaccio sui laghi diventa instabile per i trasporti. Anche il mese di novembre può risultare ostico, poiché il buio avanza rapidamente, il freddo diventa pungente ma il manto nevoso non è ancora abbastanza compatto per le attività invernali come le slitte trainate dai cani o le motoslitte. Inoltre, tra giugno e l'inizio di luglio, in molte zone boschive la presenza di zanzare e mosche nere può essere particolarmente intensa e fastidiosa.